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2017

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N° 2 (2017): Diabolus in singulis est: Il Diavolo, Satana e Lucifero - Diabolus in singulis est: The Devil, Satan and Lucifer

I più recenti studi di Massimo Introvigne, Per Faxneld, Jesper Aagard Petersen e Ruben van Lujik hanno messo in luce, sotto vari aspetti, il rilievo della figura e della simbologia legate al Diavolo. Tal rilievo storico riguarda allo stesso modo la Storia delle Idee, così come quella dell'Esoterismo Occidentale che dei Nuovi Movimenti Religiosi. Le idee e immagini di Diavolo in quanto Diaballein, del luciferico angelo decaduto, così come di un essere androgino o di uno “spirito della terra o di opposizione” hanno suggestionato e continuano a interessare le più diverse dinamiche a livello storico, sociale e culturale concernenti i gruppi e varie correnti del Satanismo, passato e odierno.

The most recent studies by Massimo Introvigne, Per Faxneld, Jesper Aagard Petersen and Ruben van Lujik have highlighted, in different manners, the prominence of the figure and symbology of the Devil. Such a historical prominence may be noticed in the History of Ideas, and both in the domain of Western esotericism and in that of New Religious Movements. The ideas and the images of the Devil as Diaballein, of the Luciferian fallen angel, along with the ideas of an androgyne being or of a ‘spirit of the earth or of opposition’ have impressed and continue to interest the most diverse mechanics from a historical, social and cultural point of view, concerning groups and various currents of Satanism, past and present.


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N° 1 (2017): L'Eterno Esoterico Femminino - The Eternal Esoteric Feminine

Dalla Spenta Armaiti iranica alla sofiologia eretica del cristianesimo russo, dalle sorelle Fox di Hydesville alla fondatrice della Società Teosofica Helena Petrovna Blavatsky e a  Maria Montessori, dai filtri di Catherine Deshayes (meglio conosciuta come La Voisin) alla profetessa Lucie Grange, dalla disegnatrice Rosa Rosà alla pittrice Rosaleen Norton la storia dell’Esoterismo Occidentale è costellata da simboli, tematiche e personaggi femminili. Il tema del femminile e del femminino, così come ha interrogato la natura più profonda del divino mettendo in questione le teologie monoteiste, ha permesso nella storia dei movimenti un connubio e una collaborazione tra l’ambito dei gruppi occultisti e delle società iniziatiche col mondo dell’arte e della politica. Non volendo escludere la relazione tra Esoterismo e Nuovi Movimenti Religiosi, qui il simbolismo e la figura della donna si manifesta nella sua polivalenza e poliedricità, assumendo il ruolo ora di ancella della conoscenza a vera e propria guida nell’impresa spirituale del singolo individuo, ora, più profondamente, di scoperta di un più completo e paradossale divino. 

From the Iranian Spenta Armairi to the heretic sophiology of Russian Christendom, from the Hydesville Fox sisters to the founder of the Theosophical Society Helena Petrovna Blavatsky and to Maria Montessori, from Catherine Deshayes’s philters (best know as Le Voisin) to the prophetess Lucie Grange, from the illustrator Rosa Rosa’ to the painter Rosaleen Norton, the history of Western Esotericism has been constellated by symbols, themes and feminine characters. In the same way as it questioned the deepest nature of the divine, debating the validity of monotheist theologies, the theme of the female and of the feminine has enabled, throughout history of such movements, a crosspollination and a collaboration between occultist groups and initiatory societies with the world of art and politics. Without regarding the relationship between esotericism and New Religious Movements, where the symbolism and the figure of the woman manifests itself in its versatility and multifaceted aspects, taking the role, now of harbinger of knowledge, now of true guide in every individual’s spiritual path, now, more deeply, of a discovery of a more complete and paradoxical divine.

 

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